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ATTUALITà

27.08.2026 16:28
firma Samuela Nisi (municipio-I@vivere.it)

di Samuela Nisi
municipio-I@vivere.it

Il Colosseo diventa “zona rossa”: stretta della Prefettura contro i Maranza

Roma, il Colosseo entra nelle “zone rosse”: dal 24 agosto controlli rafforzati e divieti di accesso per soggetti ritenuti pericolosi. Misure fino a Natale.

L’area dell’Anfiteatro Flavio entra ufficialmente nel perimetro speciale di sicurezza urbana firmata dal Prefetto Lamberto Giannini.

Mappa del rischio aggiornata: scatta il divieto per i soggetti pericolosi

Il moltiplicarsi di aggressioni, scippi e risse che nelle ultime settimane hanno visto come protagonisti bande di giovani extracomunitari – i cosiddetti “maranza” – ha spinto Palazzo Valentini a correre ai ripari. La Prefettura di Roma, su indicazione della Questura, ha inserito ufficialmente il Colosseo, i Fori Imperiali e Colle Oppio tra le "zone rosse" della Capitale.

Il provvedimento consente alle forze dell'ordine di vietare la presenza in queste aree a soggetti considerati pericolosi o con precedenti penali, disponendone l'immediato allontanamento. La misura si inserisce in una strategia nazionale antibracconaggio e antidegrado che sta già coinvolgendo grandi metropoli come Milano, Napoli, Firenze e Bologna.

I confini della nuova "zona rossa" del Centro Storico

Dal 24 agosto fino alla Vigilia di Natale, il perimetro ad altissimo controllo sarà rigidamente delimitato dalle seguenti strade e piazze:

  • Piazza dell’Ara Coeli e Piazza Venezia
  • Via dei Fori Imperiali e Piazza del Colosseo
  • Via della Polveriera, Largo della Polveriera e Via del Monte Oppio
  • Largo Brancaccio, Via Merulana e Via Mecenate
  • Viale della Domus Aurea, Via Celio Vibenna e l'Arco di Costantino
  • Via di San Pietro in Carcere, Piazza del Campidoglio e Via delle Tre Pile

Il "nodo" Metro C: la periferia collegata direttamente al Centro

All'interno del testo dell'ordinanza emerge un'analisi sociologica e logistica inedita che chiama in causa le infrastrutture. La Prefettura sottolinea come l'apertura della stazione della Linea C al Colosseo, avvenuta a fine 2025, rappresenti un fattore aggravante per le criticità sociali dell'area.

Secondo Palazzo Valentini, la nuova tratta offre «un collegamento diretto rispetto a via dei Fori Imperiali ad un bacino di utenza proveniente dall’area periferica di Roma Capitale, che incrocia, tra gli altri, i quartieri Romanina e Casilino», agevolando lo spostamento rapido verso il centro storico di bande giovanili.

Presidio esteso all'Esquilino e San Lorenzo, revocata Valle Aurelia

Se da un lato telecamere, pilomat e operazioni interforze ad "Alto Impatto" continuano a essere impiegati, il Prefetto Lamberto Giannini ha evidenziato come i controlli standard non siano più sufficienti a arginare il degrado urbano, lo spaccio e i reati predatori.

Per questo motivo, l'ordinanza non solo blinda il Colosseo, ma conferma e amplia i confini delle zone rosse nei quartieri Esquilino e San Lorenzo, da tempo nel mirino dei residenti per la movida selvaggia e i mercati della droga a cielo aperto. Esce invece dall'elenco speciale l'area di Valle Aurelia/Cornelia, dove i livelli di rischio sono tornati sotto la soglia d'allarme.

Aprilo qui https://vivere.me/g4hx
ATTUALITà

Il Colosseo diventa “zona rossa”: stretta della Prefettura contro i Maranza

Roma: dal 24 agosto il Colosseo e l’area circostante diventano “zone rosse” con controlli rafforzati fino al Natale. Divieto di accesso e allontanamento per soggetti pericolosi. Perimetro: Ara Coeli, Piazza Venezia, Fori Imperiali, Colosseo, Via della Polveriera, Monte Oppio, Largo Brancaccio, Merulana, Mecenate, Domus Aurea, Celio Vibenna, Arco di Costantino, Campidoglio e Tre Pile. Aumentano i controlli all’Esquilino e San Lorenzo; Valle Aurelia rimossa. Collegamento diretto Metro C al Colosseo enfatizza criticità.

Roma, il Colosseo entra nelle “zone rosse”: dal 24 agosto controlli rafforzati e divieti di accesso per soggetti ritenuti pericolosi. Misure fino a Natale.

L’area dell’Anfiteatro Flavio entra ufficialmente nel perimetro speciale di sicurezza urbana firmata dal Prefetto Lamberto Giannini.

Mappa del rischio aggiornata: scatta il divieto per i soggetti pericolosi

Il moltiplicarsi di aggressioni, scippi e risse che nelle ultime settimane hanno visto come protagonisti bande di giovani extracomunitari – i cosiddetti “maranza” – ha spinto Palazzo Valentini a correre ai ripari. La Prefettura di Roma, su indicazione della Questura, ha inserito ufficialmente il Colosseo, i Fori Imperiali e Colle Oppio tra le "zone rosse" della Capitale.

Il provvedimento consente alle forze dell'ordine di vietare la presenza in queste aree a soggetti considerati pericolosi o con precedenti penali, disponendone l'immediato allontanamento. La misura si inserisce in una strategia nazionale antibracconaggio e antidegrado che sta già coinvolgendo grandi metropoli come Milano, Napoli, Firenze e Bologna.

I confini della nuova "zona rossa" del Centro Storico

Dal 24 agosto fino alla Vigilia di Natale, il perimetro ad altissimo controllo sarà rigidamente delimitato dalle seguenti strade e piazze:

  • Piazza dell’Ara Coeli e Piazza Venezia
  • Via dei Fori Imperiali e Piazza del Colosseo
  • Via della Polveriera, Largo della Polveriera e Via del Monte Oppio
  • Largo Brancaccio, Via Merulana e Via Mecenate
  • Viale della Domus Aurea, Via Celio Vibenna e l'Arco di Costantino
  • Via di San Pietro in Carcere, Piazza del Campidoglio e Via delle Tre Pile

Il "nodo" Metro C: la periferia collegata direttamente al Centro

All'interno del testo dell'ordinanza emerge un'analisi sociologica e logistica inedita che chiama in causa le infrastrutture. La Prefettura sottolinea come l'apertura della stazione della Linea C al Colosseo, avvenuta a fine 2025, rappresenti un fattore aggravante per le criticità sociali dell'area.

Secondo Palazzo Valentini, la nuova tratta offre «un collegamento diretto rispetto a via dei Fori Imperiali ad un bacino di utenza proveniente dall’area periferica di Roma Capitale, che incrocia, tra gli altri, i quartieri Romanina e Casilino», agevolando lo spostamento rapido verso il centro storico di bande giovanili.

Presidio esteso all'Esquilino e San Lorenzo, revocata Valle Aurelia

Se da un lato telecamere, pilomat e operazioni interforze ad "Alto Impatto" continuano a essere impiegati, il Prefetto Lamberto Giannini ha evidenziato come i controlli standard non siano più sufficienti a arginare il degrado urbano, lo spaccio e i reati predatori.

Per questo motivo, l'ordinanza non solo blinda il Colosseo, ma conferma e amplia i confini delle zone rosse nei quartieri Esquilino e San Lorenzo, da tempo nel mirino dei residenti per la movida selvaggia e i mercati della droga a cielo aperto. Esce invece dall'elenco speciale l'area di Valle Aurelia/Cornelia, dove i livelli di rischio sono tornati sotto la soglia d'allarme.

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Il Colosseo diventa “zona rossa”: stretta della Prefettura contro i Maranza
ATTUALITA'

Il Colosseo diventa “zona rossa”: stretta della Prefettura contro i Maranza

27.08.2026 16:28 2
articolo

Roma: dal 24 agosto il Colosseo e l’area circostante diventano “zone rosse” con controlli rafforzati fino al Natale. Divieto di accesso e allontanamento per soggetti pericolosi. Perimetro: Ara Coeli, Piazza Venezia, Fori Imperiali, Colosseo, Via della Polveriera, Monte Oppio, Largo Brancaccio, Merulana, Mecenate, Domus Aurea, Celio Vibenna, Arco di Costantino, Campidoglio e Tre Pile. Aumentano i controlli all’Esquilino e San Lorenzo; Valle Aurelia rimossa. Collegamento diretto Metro C al Colosseo enfatizza criticità.

Roma, il Colosseo entra nelle “zone rosse”: dal 24 agosto controlli rafforzati e divieti di accesso per soggetti ritenuti pericolosi. Misure fino a Natale.

L’area dell’Anfiteatro Flavio entra ufficialmente nel perimetro speciale di sicurezza urbana firmata dal Prefetto Lamberto Giannini.

Mappa del rischio aggiornata: scatta il divieto per i soggetti pericolosi

Il moltiplicarsi di aggressioni, scippi e risse che nelle ultime settimane hanno visto come protagonisti bande di giovani extracomunitari – i cosiddetti “maranza” – ha spinto Palazzo Valentini a correre ai ripari. La Prefettura di Roma, su indicazione della Questura, ha inserito ufficialmente il Colosseo, i Fori Imperiali e Colle Oppio tra le "zone rosse" della Capitale.

Il provvedimento consente alle forze dell'ordine di vietare la presenza in queste aree a soggetti considerati pericolosi o con precedenti penali, disponendone l'immediato allontanamento. La misura si inserisce in una strategia nazionale antibracconaggio e antidegrado che sta già coinvolgendo grandi metropoli come Milano, Napoli, Firenze e Bologna.

I confini della nuova "zona rossa" del Centro Storico

Dal 24 agosto fino alla Vigilia di Natale, il perimetro ad altissimo controllo sarà rigidamente delimitato dalle seguenti strade e piazze:

  • Piazza dell’Ara Coeli e Piazza Venezia
  • Via dei Fori Imperiali e Piazza del Colosseo
  • Via della Polveriera, Largo della Polveriera e Via del Monte Oppio
  • Largo Brancaccio, Via Merulana e Via Mecenate
  • Viale della Domus Aurea, Via Celio Vibenna e l'Arco di Costantino
  • Via di San Pietro in Carcere, Piazza del Campidoglio e Via delle Tre Pile

Il "nodo" Metro C: la periferia collegata direttamente al Centro

All'interno del testo dell'ordinanza emerge un'analisi sociologica e logistica inedita che chiama in causa le infrastrutture. La Prefettura sottolinea come l'apertura della stazione della Linea C al Colosseo, avvenuta a fine 2025, rappresenti un fattore aggravante per le criticità sociali dell'area.

Secondo Palazzo Valentini, la nuova tratta offre «un collegamento diretto rispetto a via dei Fori Imperiali ad un bacino di utenza proveniente dall’area periferica di Roma Capitale, che incrocia, tra gli altri, i quartieri Romanina e Casilino», agevolando lo spostamento rapido verso il centro storico di bande giovanili.

Presidio esteso all'Esquilino e San Lorenzo, revocata Valle Aurelia

Se da un lato telecamere, pilomat e operazioni interforze ad "Alto Impatto" continuano a essere impiegati, il Prefetto Lamberto Giannini ha evidenziato come i controlli standard non siano più sufficienti a arginare il degrado urbano, lo spaccio e i reati predatori.

Per questo motivo, l'ordinanza non solo blinda il Colosseo, ma conferma e amplia i confini delle zone rosse nei quartieri Esquilino e San Lorenzo, da tempo nel mirino dei residenti per la movida selvaggia e i mercati della droga a cielo aperto. Esce invece dall'elenco speciale l'area di Valle Aurelia/Cornelia, dove i livelli di rischio sono tornati sotto la soglia d'allarme.

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