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ATTUALITà |
di Samuela Nisi |
Trastevere, licenza sospesa per 15 giorni a “Er Pizzicarolo” |
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Trastevere, licenza sospesa per 15 giorni a “Er Pizzicarolo”: seconda chiusura in un mese per abusivismo, occupazione del suolo pubblico e musica alta. Il locale tra vicolo del Cinque e vicolo del Cipresso sanzionato per ripetute irregolarità. Dai controlli estivi sono emersi abusivismo commerciale, occupazione selvaggia di suolo pubblico, vendita di alcol oltre l'orario e musica alta. È la seconda chiusura in meno di un mese. ROMA – Nuova serrata forzata nel cuore della movida di Trastevere. Il Questore di Roma ha disposto la sospensione della licenza per 15 giorni e l'ordine di cessazione immediata dell'attività abusiva nei confronti del noto locale "Er Pizzicarolo". Il severo provvedimento arriva al termine di una serie di controlli condotti dalle forze dell'ordine nel corso dell'estate, che hanno portato alla luce una gestione caratterizzata da irregolarità reiterate nel tempo. L'escalation di violazioni tra i vicoli della movida Il monitoraggio estivo sull'esercizio commerciale è iniziato lo scorso 19 giugno, quando gli agenti hanno accertato che il locale somministrava alimenti e bevande senza la necessaria licenza, occupando contemporaneamente il suolo pubblico in modo illecito. La situazione si è ripresentata, persino aggravata, il 10 luglio: durante una nuova ispezione è stata registrata la presenza di oltre 40 persone presenti tra l'interno e l'esterno del locale. In quell'occasione, i titolari avevano allargato il proprio perimetro commerciale occupando abusivamente circa 19 metri quadrati di strada pubblica posizionando tavoli e sedute tra vicolo del Cinque e vicolo del Cipresso. Nello stesso intervento, le forze dell'ordine hanno sanzionato l'attività anche per la vendita di bevande alcoliche oltre l'orario consentito dai regolamenti comunali. Solo due settimane dopo, un ulteriore controllo ha documentato un'occupazione di suolo pubblico persino maggiore, salita a oltre 20 metri quadrati, accompagnata dalla diffusione di musica ad alto volume che disturbava la quiete del quartiere. La catena di violazioni aveva già spinto le autorità ad adottare una linea dura: il 31 luglio, infatti, era scattata una prima sospensione dell'attività per la durata di sette giorni. Il provvedimento di stop, tuttavia, non è bastato a modificare la condotta dei gestori. Alla riapertura del locale, la storia si è ripetuta. Lo scorso 24 agosto, l'ennesima ispezione ha confermato che l'esercizio continuava a effettuare la somministrazione al tavolo a fronte di una licenza che autorizzava esclusivamente l'attività di vicinato e il laboratorio gastronomico a freddo. A completare il quadro è stata la contestazione dell'ennesima occupazione abusiva della carreggiata. Il verdetto del Questore: stop per 15 giorni La continuità nell'inosservanza delle regole e la gravità della situazione hanno spinto il Questore a intervenire con massima fermezza. I continui assembramenti di clienti davanti al locale, uniti al blocco strutturale dei vicoli a causa di arredi non autorizzati, sono stati valutati dalle autorità come un potenziale rischio per l'ordine e la sicurezza pubblica, ostacolando anche il normale transito dei pedoni e dei mezzi di soccorso. Da qui la decisione di raddoppiare la sanzione precedente, imponendo i sigilli al locale per le prossime due settimane. |
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ATTUALITà
Trastevere, licenza sospesa per 15 giorni a “Er Pizzicarolo”
Trastevere, licenza sospesa per 15 giorni a “Er Pizzicarolo”: seconda chiusura in un mese per abusivismo, occupazione del suolo pubblico e musica alta.
Il locale tra vicolo del Cinque e vicolo del Cipresso sanzionato per ripetute irregolarità. Dai controlli estivi sono emersi abusivismo commerciale, occupazione selvaggia di suolo pubblico, vendita di alcol oltre l'orario e musica alta. È la seconda chiusura in meno di un mese.
ROMA – Nuova serrata forzata nel cuore della movida di Trastevere. Il Questore di Roma ha disposto la sospensione della licenza per 15 giorni e l'ordine di cessazione immediata dell'attività abusiva nei confronti del noto locale "Er Pizzicarolo". Il severo provvedimento arriva al termine di una serie di controlli condotti dalle forze dell'ordine nel corso dell'estate, che hanno portato alla luce una gestione caratterizzata da irregolarità reiterate nel tempo.
L'escalation di violazioni tra i vicoli della movida
Il monitoraggio estivo sull'esercizio commerciale è iniziato lo scorso 19 giugno, quando gli agenti hanno accertato che il locale somministrava alimenti e bevande senza la necessaria licenza, occupando contemporaneamente il suolo pubblico in modo illecito. La situazione si è ripresentata, persino aggravata, il 10 luglio: durante una nuova ispezione è stata registrata la presenza di oltre 40 persone presenti tra l'interno e l'esterno del locale. In quell'occasione, i titolari avevano allargato il proprio perimetro commerciale occupando abusivamente circa 19 metri quadrati di strada pubblica posizionando tavoli e sedute tra vicolo del Cinque e vicolo del Cipresso.
Nello stesso intervento, le forze dell'ordine hanno sanzionato l'attività anche per la vendita di bevande alcoliche oltre l'orario consentito dai regolamenti comunali. Solo due settimane dopo, un ulteriore controllo ha documentato un'occupazione di suolo pubblico persino maggiore, salita a oltre 20 metri quadrati, accompagnata dalla diffusione di musica ad alto volume che disturbava la quiete del quartiere.
La catena di violazioni aveva già spinto le autorità ad adottare una linea dura: il 31 luglio, infatti, era scattata una prima sospensione dell'attività per la durata di sette giorni. Il provvedimento di stop, tuttavia, non è bastato a modificare la condotta dei gestori.
Alla riapertura del locale, la storia si è ripetuta. Lo scorso 24 agosto, l'ennesima ispezione ha confermato che l'esercizio continuava a effettuare la somministrazione al tavolo a fronte di una licenza che autorizzava esclusivamente l'attività di vicinato e il laboratorio gastronomico a freddo. A completare il quadro è stata la contestazione dell'ennesima occupazione abusiva della carreggiata.
Il verdetto del Questore: stop per 15 giorni
La continuità nell'inosservanza delle regole e la gravità della situazione hanno spinto il Questore a intervenire con massima fermezza. I continui assembramenti di clienti davanti al locale, uniti al blocco strutturale dei vicoli a causa di arredi non autorizzati, sono stati valutati dalle autorità come un potenziale rischio per l'ordine e la sicurezza pubblica, ostacolando anche il normale transito dei pedoni e dei mezzi di soccorso.
Da qui la decisione di raddoppiare la sanzione precedente, imponendo i sigilli al locale per le prossime due settimane.
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Trastevere, licenza sospesa per 15 giorni a “Er Pizzicarolo”: seconda chiusura in un mese per abusivismo, occupazione del suolo pubblico e musica alta.
Il locale tra vicolo del Cinque e vicolo del Cipresso sanzionato per ripetute irregolarità. Dai controlli estivi sono emersi abusivismo commerciale, occupazione selvaggia di suolo pubblico, vendita di alcol oltre l'orario e musica alta. È la seconda chiusura in meno di un mese.
ROMA – Nuova serrata forzata nel cuore della movida di Trastevere. Il Questore di Roma ha disposto la sospensione della licenza per 15 giorni e l'ordine di cessazione immediata dell'attività abusiva nei confronti del noto locale "Er Pizzicarolo". Il severo provvedimento arriva al termine di una serie di controlli condotti dalle forze dell'ordine nel corso dell'estate, che hanno portato alla luce una gestione caratterizzata da irregolarità reiterate nel tempo.
L'escalation di violazioni tra i vicoli della movida
Il monitoraggio estivo sull'esercizio commerciale è iniziato lo scorso 19 giugno, quando gli agenti hanno accertato che il locale somministrava alimenti e bevande senza la necessaria licenza, occupando contemporaneamente il suolo pubblico in modo illecito. La situazione si è ripresentata, persino aggravata, il 10 luglio: durante una nuova ispezione è stata registrata la presenza di oltre 40 persone presenti tra l'interno e l'esterno del locale. In quell'occasione, i titolari avevano allargato il proprio perimetro commerciale occupando abusivamente circa 19 metri quadrati di strada pubblica posizionando tavoli e sedute tra vicolo del Cinque e vicolo del Cipresso.
Nello stesso intervento, le forze dell'ordine hanno sanzionato l'attività anche per la vendita di bevande alcoliche oltre l'orario consentito dai regolamenti comunali. Solo due settimane dopo, un ulteriore controllo ha documentato un'occupazione di suolo pubblico persino maggiore, salita a oltre 20 metri quadrati, accompagnata dalla diffusione di musica ad alto volume che disturbava la quiete del quartiere.
La catena di violazioni aveva già spinto le autorità ad adottare una linea dura: il 31 luglio, infatti, era scattata una prima sospensione dell'attività per la durata di sette giorni. Il provvedimento di stop, tuttavia, non è bastato a modificare la condotta dei gestori.
Alla riapertura del locale, la storia si è ripetuta. Lo scorso 24 agosto, l'ennesima ispezione ha confermato che l'esercizio continuava a effettuare la somministrazione al tavolo a fronte di una licenza che autorizzava esclusivamente l'attività di vicinato e il laboratorio gastronomico a freddo. A completare il quadro è stata la contestazione dell'ennesima occupazione abusiva della carreggiata.
Il verdetto del Questore: stop per 15 giorni
La continuità nell'inosservanza delle regole e la gravità della situazione hanno spinto il Questore a intervenire con massima fermezza. I continui assembramenti di clienti davanti al locale, uniti al blocco strutturale dei vicoli a causa di arredi non autorizzati, sono stati valutati dalle autorità come un potenziale rischio per l'ordine e la sicurezza pubblica, ostacolando anche il normale transito dei pedoni e dei mezzi di soccorso.
Da qui la decisione di raddoppiare la sanzione precedente, imponendo i sigilli al locale per le prossime due settimane.
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