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CRONACA |
di Samuela Nisi |
Esquilino: prova a compare vodka con una carta rubata e scappa con la bottiglia |
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Roma, 27enne arrestato all’Esquilino dopo aver tentato di rubare una bottiglia di vodka usando una carta di pagamento risultata rubata poche ore prima. È finita con le manette ai polsi la fuga di un cittadino senegalese di 27 anni, arrestato in flagranza dai Carabinieri della Stazione di Roma Piazza Dante con l'accusa di indebito utilizzo di carte di pagamento, furto e ricettazione. Un giovane di 27 anni, senza fissa dimora e già noto alle forze dell'ordine per precedenti specifici, è stato arrestato dai militari dell'Arma dopo un tentativo di furto, un piano improvvisato e fallimentare, iniziato davanti alla cassa di un minimarket nel rione Esquilino e terminato nel peggiore dei modi tra i marciapiedi del quartiere. La dinamica si è consumata in pochi minuti all'interno di un esercizio commerciale della zona, un quadrante da tempo sotto la lente d'ingrandimento delle forze dell'ordine con controlli intensificati. Il giovane si è presentato al bancone stringendo tra le mani una bottiglia di vodka. Al momento di saldare il conto, ha estratto una carta di credito e l'ha passata sul terminale POS. che ha restituito un messaggio di errore, bloccando di fatto la transazione. A questo punto il 27enne invece di fornire al commerciante un metodo di pagamento alternativo, ha afferrato d'impeto la bottiglia ed è fuggito di corsa lungo le vie del rione. Il negoziante non si è perso d'animo e si è lanciato immediatamente al suo inseguimento a piedi, urlando per attirare l'attenzione dei passanti e dei residenti. A sbarrare definitivamente la strada al fuggiasco è stata una pattuglia della Stazione di Roma Piazza Dante, impegnata nei quotidiani servizi di perlustrazione del territorio. I Carabinieri, notata la scena e le richieste d'aiuto del negoziante, hanno intercettato il giovane, tagliandogli ogni via di fuga e immobilizzandolo in piena sicurezza. I successivi accertamenti effettuati nelle banche dati della polizia hanno svelato il motivo del rifiuto del POS. La carta di credito utilizzata per il tentato acquisto era provento di un furto denunciato soltanto poche ore prima da un cittadino originario del Gambia, che si era già attivato per richiederne il blocco immediato all'istituto bancario. La bottiglia di superalcolico è stata interamente recuperata e restituita al legittimo proprietario del minimarket. Per il ventisettenne, oltre alle denunce a piede libero per furto e ricettazione, è scattato l'arresto formale per l'utilizzo illecito del titolo di pagamento. Il giovane è stato messo a disposizione dell'Autorità Giudiziaria in attesa del giudizio direttissimo. |
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CRONACA
Esquilino: prova a compare vodka con una carta rubata e scappa con la bottiglia
Roma, 27enne arrestato all’Esquilino dopo aver tentato di rubare una bottiglia di vodka usando una carta di pagamento risultata rubata poche ore prima.
È finita con le manette ai polsi la fuga di un cittadino senegalese di 27 anni, arrestato
in flagranza dai Carabinieri della Stazione di Roma Piazza Dante con l'accusa di indebito utilizzo di carte di pagamento, furto e ricettazione.
Un giovane di 27 anni, senza fissa dimora e già noto alle forze dell'ordine per precedenti specifici, è stato arrestato dai militari dell'Arma dopo un tentativo di furto, un piano improvvisato e fallimentare, iniziato davanti alla cassa di un minimarket nel rione Esquilino e terminato nel peggiore dei modi tra i marciapiedi del quartiere.
La dinamica si è consumata in pochi minuti all'interno di un esercizio commerciale della zona, un quadrante da tempo sotto la lente d'ingrandimento delle forze dell'ordine con controlli intensificati.
Il giovane si è presentato al bancone stringendo tra le mani una bottiglia di vodka. Al momento di saldare il conto, ha estratto una carta di credito e l'ha passata sul terminale POS. che ha restituito un messaggio di errore, bloccando di fatto la transazione. A questo punto il 27enne invece di fornire al commerciante un metodo di pagamento alternativo, ha afferrato d'impeto la bottiglia ed è fuggito di corsa lungo le vie del rione. Il negoziante non si è perso d'animo e si è lanciato immediatamente al suo inseguimento a piedi, urlando per attirare l'attenzione dei passanti e dei residenti.
A sbarrare definitivamente la strada al fuggiasco è stata una pattuglia della Stazione di Roma Piazza Dante, impegnata nei quotidiani servizi di perlustrazione del territorio. I Carabinieri, notata la scena e le richieste d'aiuto del negoziante, hanno intercettato il giovane, tagliandogli ogni via di fuga e immobilizzandolo in piena sicurezza.
I successivi accertamenti effettuati nelle banche dati della polizia hanno svelato il motivo del rifiuto del POS. La carta di credito utilizzata per il tentato acquisto era provento di un furto denunciato soltanto poche ore prima da un cittadino originario del Gambia, che si era già attivato per richiederne il blocco immediato all'istituto bancario.
La bottiglia di superalcolico è stata interamente recuperata e restituita al legittimo proprietario del minimarket. Per il ventisettenne, oltre alle denunce a piede libero per furto e ricettazione, è scattato l'arresto formale per l'utilizzo illecito del titolo di pagamento. Il giovane è stato messo a disposizione dell'Autorità Giudiziaria in attesa del giudizio direttissimo.
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Esquilino: prova a compare vodka con una carta rubata e scappa con la bottiglia
Roma, 27enne arrestato all’Esquilino dopo aver tentato di rubare una bottiglia di vodka usando una carta di pagamento risultata rubata poche ore prima.
È finita con le manette ai polsi la fuga di un cittadino senegalese di 27 anni, arrestato
in flagranza dai Carabinieri della Stazione di Roma Piazza Dante con l'accusa di indebito utilizzo di carte di pagamento, furto e ricettazione.
Un giovane di 27 anni, senza fissa dimora e già noto alle forze dell'ordine per precedenti specifici, è stato arrestato dai militari dell'Arma dopo un tentativo di furto, un piano improvvisato e fallimentare, iniziato davanti alla cassa di un minimarket nel rione Esquilino e terminato nel peggiore dei modi tra i marciapiedi del quartiere.
La dinamica si è consumata in pochi minuti all'interno di un esercizio commerciale della zona, un quadrante da tempo sotto la lente d'ingrandimento delle forze dell'ordine con controlli intensificati.
Il giovane si è presentato al bancone stringendo tra le mani una bottiglia di vodka. Al momento di saldare il conto, ha estratto una carta di credito e l'ha passata sul terminale POS. che ha restituito un messaggio di errore, bloccando di fatto la transazione. A questo punto il 27enne invece di fornire al commerciante un metodo di pagamento alternativo, ha afferrato d'impeto la bottiglia ed è fuggito di corsa lungo le vie del rione. Il negoziante non si è perso d'animo e si è lanciato immediatamente al suo inseguimento a piedi, urlando per attirare l'attenzione dei passanti e dei residenti.
A sbarrare definitivamente la strada al fuggiasco è stata una pattuglia della Stazione di Roma Piazza Dante, impegnata nei quotidiani servizi di perlustrazione del territorio. I Carabinieri, notata la scena e le richieste d'aiuto del negoziante, hanno intercettato il giovane, tagliandogli ogni via di fuga e immobilizzandolo in piena sicurezza.
I successivi accertamenti effettuati nelle banche dati della polizia hanno svelato il motivo del rifiuto del POS. La carta di credito utilizzata per il tentato acquisto era provento di un furto denunciato soltanto poche ore prima da un cittadino originario del Gambia, che si era già attivato per richiederne il blocco immediato all'istituto bancario.
La bottiglia di superalcolico è stata interamente recuperata e restituita al legittimo proprietario del minimarket. Per il ventisettenne, oltre alle denunce a piede libero per furto e ricettazione, è scattato l'arresto formale per l'utilizzo illecito del titolo di pagamento. Il giovane è stato messo a disposizione dell'Autorità Giudiziaria in attesa del giudizio direttissimo.
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